What it is
A Sannio emmer/farro tradition producing grain, pasta and bread from hulled wheat, with distinctive aroma and cooking resistance.
Origin place card
Production is documented in Ufita, Fortore and internal cereal areas of Campania in Avellino and Benevento provinces.
Verified history
Source-framed history/tradition only: La diffusione del Farro (dalla cui radice linguistica deriva la parola "farina") è stata opera delle popolazioni italiche già in epoca neolitica (7200 a.C.) in Puglia e Basilicata, aree notoriamente interessate dalla colonizzazione greca.
Ingredients
Nell'area considerata vengono coltivate due specie: Triticum monococcum e Triticum dicoccum e identificate con nomi diversi, rispettivamente "Speuta italiana" e "Speuta francese" dove "Speuta" è una forma dialettale della parola "spelta". Il Farro dicocco
Method
Pratiche colturali tipiche di tutti i cereali autunno-vernini; l'essiccazione viene effettuata al sole; segue la sbramatura, al fine di eliminare le glumelle e le ariste che ricoprono il chicco. Nella precitata operazione, oltre a
Why travel for it
A cereal-civilization page: Sannio farro, bronze dies, stone mills, wood ovens, Roman confarreatio echoes and the grain-root of the word flour.
Recreate-it pathway
Recipe recovery should split grain soup, pasta and bread rather than one page pretending to cover all.
Fieldwork questions
Which Sannio producers mill on stone? Which bakeries make pane di farro with mother yeast and oak-fired ovens?
Photo brief
Farro grains, bronze die pasta, wood oven bread, Appian/Sannio historical map detail.